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	<title>lorenzosciadini.info &#187; videocorso</title>
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	<description>Corsi di marketing e comunicazione. L'esperienza nella formazione e nella consulenza di Lorenzo Sciadini</description>
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		<title>Tecniche di vendita: fissare il primo appuntamento</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Jun 2008 07:50:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing blog]]></category>
		<category><![CDATA[tecniche di vendita]]></category>
		<category><![CDATA[videocorso]]></category>

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		<description><![CDATA[Per quale motivo dovremmo essere ricevuti da una persona che non ci ha mai incontrati e nemmeno ci conosce? Se fossimo dalla parte del cliente, saremmo disposti a ospitare &#8220;in casa nostra&#8221; un venditore che non conosciamo e che dice di avere un buon prodotto? Le tecniche di vendita distinguono la prima visita dalle visite [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per quale motivo dovremmo essere ricevuti da una persona che non ci ha mai incontrati e nemmeno ci conosce? Se fossimo dalla parte del cliente, saremmo disposti a ospitare &#8220;in casa nostra&#8221; un venditore che non conosciamo e che dice di avere un buon prodotto?<span id="more-17"></span></p>
<p>Le tecniche di vendita distinguono la prima visita dalle visite successive, nelle quali avendo stabilito un rapporto col cliente le dinamiche di relazione sono meno tese e più orientare alla fiducia reciproca.</p>
<p>La prima visita viene fatta spesso in un terreno sconosciuto &#8211; quello del cliente &#8211; incontrando persone forse ostili e comunque che non ci conoscono. Un buon militare prima di partire per una nuova battaglia si preoccuperebbe di conoscere il territorio nemico, le sue forze, gli alleati &#8211; in una parola le opportunità e le minacce &#8211; e le proprie dotazioni, le forze su cui contare o i limiti da dover superare &#8211; in una parola i punti di forza e i punti di debolezza.</p>
<p>Presentarsi ad un nuovo cliente armati solo di &#8220;parlantina&#8221; e buona volontà è un suicidio. Tentare di fissare un appuntamento solo con simpatia e capacità di dialogo non è quasi mai una garanzia di successo.  È importante invece conoscere a fondo il cliente, l&#8217;interlocutore, chi decide e chi filtra (segreterie, collaboratori, etc.) e tutto quello che ci permette di avere informazioni sul cliente.  Proprio come farebbe un militare in azione di guerra (cfr. L&#8217;arte della Guerra di Sun Tzu). Oggi è piuttosto semplice prendere  informazioni, siti Internet, annuari, pubblicazioni e sopra tutti il telefono. Per telefono si possono procurare in anticipo nomi dei responsabili, funzioni aziendali, prodotti usati, orari di presenza in azienda dei decisori, etc.</p>
<p>Nella maggior parte dei casi è importante far precedere  la visita da una telefonata. Una vera e propria vendita a se, finalizzata solo a fissare un incontro. La vendita al telefono rappresenta un capitolo speciale delle tecniche di vendita. La mancanza del paraverbale costringe infatti il venditore a dover riprogettare tutte le fasi della negoziazione. La voce diventa lo strumento più importante e deve essere usata con sapienza (che non sempre coincide con la naturalezza &#8211; 130 parole al minuto contro le &#8220;normali&#8221; 150/180). È possibile integrare la telefonata con altre azioni come l&#8217;invio di una mail o un contatto preliminare con altri membri dell&#8217;organizzazione. Di solito può essere utile inviare una lettera di presentazione direttamente all&#8217;interessato, prima della telefonata. Importante: se si invia una lettera è obbligatorio poi dare seguito con una telefonata.</p>
<p>Al telefono occorre essere sobri ed eleganti (n.d.r.: eleganza in comunicazione significa applicare una tecnica senza che l&#8217;interlocutore se ne accorga &#8230;). Nessun convenevole, nessuna perdita di tempo e rispetto dell&#8217;interlocutore, chiunque esso sia.</p>
<p>&#8220;non ho tempo&#8221;, &#8220;inviateci un fax&#8221;, &#8220;non sono interessato&#8221; sono le classiche obiezioni e devono essere trattate come tali. Ogni obiezione rivela una carenza di informazioni e al tempo stesso può essere una grande fonte di informazioni per il venditore. Ma il filtro più temibile è rappresentato dalla segretaria. Essa fa tremare molti venditori che, invece di tirarla dalla propria parte, tentano invano di scavalcarla. La segretaria fa il suo lavoro e occorre rispettare il rapporto tra lei e il capo e tra lei e la sua azienda. La segretaria svolge spesso le funzioni del capo, per questo è bene trattarla alla pari, come se fosse il capo.</p>
<p>Quello che dobbiamo fare è stabilire con la voce un clima di fiducia &#8211; cosa impossibile se non dimostriamo di conoscere a fondo almeno l&#8217;azienda, il capo, le dinamiche interne &#8211; e proporre o un vantaggio da non perdere o un problema da evitare assolutamente. Dobbiamo fare il possibile per avere la &#8220;barriera&#8221; dalla nostra parte. Sbagliato sarebbe cercare di convincerla proponendo caratteristiche o parlando subito dei vantaggi del prodotto. In questa fase non dobbiamo vendere il prodotto ma ottenere un appuntamento. </p>
<p>La segretaria o i filtri tenteranno di farvi parlare per ottenere quante più informazioni possibili e talvolta proveranno a mettervi in difficoltà. Se cascate un questi tranelli  avete dato lo la conferma che cercavano: &#8220;non sono interessato&#8221;. Occorre astuzia ma soprattutto conoscenza delle dinamiche aziendali. Le segretarie, ad esempio, escono spesso tra le 18 e le 19. Chi risponde dopo tale orario è il capo o un altro collaboratore stretto.</p>
<p>Occorre usare rigorosamente il linguaggio positivo. Visualizzare la situazione di successo. Crederci noi per primi. Per questo bisogna usare uno stile diretto. Dopo il nome (&#8220;mi chiamo Mario Rossi&#8221;), fare riferimento all&#8217;eventuale comunicazione già inviata e proporre un vantaggio diretto per l&#8217;azienda (&#8220;possiamo farvi risparmiare 50.000 euro all&#8217;anno in costi di &#8230;&#8221;) e per la barriera (&#8220;il dr. Zanna sarà felice di risparmiare sul prossimo budget &#8230;&#8221;). A questo punto andare all&#8217;azione. (&#8220;occorre investire 20 minuti per vedere &#8230; ha la sua agenda sotto mano &#8230;&#8221;). Non chiedere la possibilità di un incontro o il momento migliore per vedervi. Andare subito al dunque (se ha l&#8217;agenda a portata di mano: &#8220;Sono dalle sue parti martedì alle 15.00, le va bene se passo &#8230;&#8221;).</p>
<p>Il venditore deve dare alla barriera l&#8217;impressione che la vendita sia molto vantaggiosa e senza problemi (mai usare questa parola!).  Per questo serve fiducia, preparazione, un obiettivo chiaro, un&#8217;idea chiara del tempo da spendere e la promessa di un vantaggio (non di caratteristiche).</p>
<p>In genere, più la barriera vi mette in difficoltà e più vi mette alla prova. La barriera non ce l&#8217;ha con voi ma cerca solo di fare il proprio lavoro di filtro.</p>
<p>Esistono centinaia di casi diversi di gestione di una telefonata per il primo appuntamento: &#8220;di cosa si tratta&#8221;, &#8220;è molto occupato&#8221;, &#8220;riceviamo solo su appuntamento&#8221;, &#8220;deve parlare con un collega&#8221;, &#8220;ci invii la documentazione&#8221;, &#8220;non è possibile&#8221;&#8230; etc. In questi casi il venditore può far riferimento a un fornitore o un cliente in comune (deve essere stimato e sopra le parti) per garantire la fiducia (&#8220;il vostro direttore ci ha conosciuti in fiera e ci ha consigliato di contattare il sig. Zanna per mostrargli come si possano risparmiare &#8230; servono pochi minuti &#8230;  mi passa subito il sig. Zanna o preferisce che passi da voi &#8230;&#8221;). Oppure essere d&#8217;accordo sul fatto che hanno molto da fare ma proprio per questo potranno avere dei vantaggi &#8230; Oppure richiedere la competenza di un responsabile per il grande vantaggio che si propone (&#8220;i vostri costi sono importanti quanto il vostro tempo, sono certo che il sig. Zanna comprenderà il risparmio &#8230; magari possiamo vederci il giorno &#8230;&#8221;). Oppure condividere in parte le emozioni con la barriera (&#8220;capisco la sua preoccupazione, è il suo lavoro e sento che lo fa bene. I vantaggi per il sig. Zanna sono rilevanti e credo sia importante parlarne di persona. Se possiamo fissare il giorno &#8230; potrà giudicare lei di persona &#8220;).</p>
<p>In ogni caso, fissare il primo appuntamento a distanza &#8211; per telefono, per lettera, per e-mail &#8211; è un&#8217;impresa che merita il massimo del&#8217;attenzione. È un lavoro da esperti e ogni cosa diventa importante. Quello che si dice, ma soprattutto come lo si dice (o scrive).</p>
<p>Lorenzo Sciadini</p>
<p>Risposta ad una richiesta di informazioni per il videocorso &#8220;<a href="http://www.madri.com/acm/tecniche-di-vendita.php" target="_blank">Tecniche di vendita e marketing</a>&#8221; di Madri Internet Marketing</p>
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